Sostenibilità
Sostenibilità
They complain,
We sustain.
Il pay-off che abbiamo adottato esprime in modo deciso il nostro desiderio di avere un impatto positivo, non solo a parole. Un impegno costante che sottende la ragione d’essere del nostro modello di business: garantire un ridotto impatto nei confronti del pianeta e il più virtuoso possibile nei confronti delle persone che lo abitano.
SEAY nasce nel 2019 per produrre e commercializzare abbigliamento sostenibile e a basso impatto ambientale; dal 2020 siamo Società Benefit.
Per i nostri prodotti utilizziamo materiali certificati riciclati e/o organici, un packaging compostabile ed organico certificato TUV Austria nonché l’adozione del Modello Re3 ossia il nostro modello circolare ingegnerizzato per estendere il ciclo di vita degli indumenti usati, anche di altre marche.
La visione alla base del nostro ambizioso progetto non si pone come unico obiettivo lo sviluppo di un modello industriale a ridotto impatto ambientale ma prevede l’adozione di un atteggiamento che possa essere di esempio per le aziende ed i players della filiera tessile, da sempre uno dei settori industriali a maggior impatto ambientale e sociale.
Sostenibilità
Il porre al centro del nostro quotidiano personale e professionale un’attenzione ambientale quasi sfacciata, rappresenta il punto di partenza di ogni nostra decisione e di ogni prodotto a marchio SEAY. Senza tale approccio saremmo uno dei tanti brand di abbigliamento che sgomitano per trovare uno spazio nell’armadio dei consumatori.
Trasparenza
In SEAY sostenibilità e trasparenza fanno parte dello stesso paradigma. Ci piace pensare che i nostri clienti ci scelgano a partire dal passaporto digitale disponibile per ciascun prodotto SEAY grazie al quale è possibile scoprire il ciclo di vita atteso, il livello di riciclabilità, le certificazioni ambientali e il made in di ciascun componente il capo stesso.
Come lo facciamo?
Non solo parole e proclami dunque, ma un preciso impegno concreto.
Filiera Produttiva
L’inglese Mike Berners-Lee, nel libro How bad are bananas, ha calcolato che una mela ha zero emissioni se è prodotta nel nostro orto, ma genera 150 grammi di Co2, se arriva dall’altra parte del mondo.
I service produttivi ai quali ci affidiamo sono nella maggior parte dei casi in Italia. Certo, non saranno in giardino, ma ci andiamo abbastanza vicino.
Logistica
Grazie al partner logistico selezionato, alcune delle nostre emissioni di Co2 vengono misurate utilizzando gli standard di determinazione del livello di carbonio emesso.
I metodi di calcolo utilizzati per il report sulle emissioni vengono sottoposti a una procedura di verifica da parte di terzi.
Le emissioni delle attività di trasporto e logistica vengono infine compensate contribuendo a progetti di protezione del clima.
Packaging
Per la spedizione dei capi destinati ai negozi e ai nostri clienti finali abbiamo adottato la seconda soluzione a minor impatto ambientale ad oggi disponibile. Perché non abbiamo scelto la prima? Perché ci avrebbe obbligati a spedire senza packaging (e non ci sembrava una buona idea).
La seconda via è quindi quella di utilizzare shipping bags biodegradabili e compostabili in grado di diventare compost organico a seguito del loro naturale processo di degradazione. Sono certificate da TUV AUSTRIA secondo l’accordo europeo EN-13432 sul compost.
Certificazione Oeko-Tex Standard 100
Molti dei nostri capi sono dotati di certificazione Oeko-Tex Standard 100, un sistema indipendente di test e certificazione per prodotti tessili.
L’etichetta Oeko-Tex Standard 100 indica che il produttore del tessuto dal quale ci approvvigioniamo è certificato come ambientalmente ecocompatibile sia nei processi che negli stabilimenti, oltre che testato circa l’assenza di sostanze nocive.
Certificazione GRS
Global Recycled standard
- Poliestere 100% riciclato
- Poliammide riciclata
Ottenuto dal riciclo del nylon, materiale ad alto valore con eccellenti caratteristiche di resistenza, tintura, morbidezza e versatilità. Attraverso il riciclo e il recupero, gli scarti vengono convertiti in polimeri e successivamente in filati che mantengono ottime caratteristiche tecniche di prestazione ed eccellenti doti estetiche.
Leggero e resistente, si stima che la produzione di poliestere riciclato riduca le emissioni di CO2 del 32% rispetto al normale poliestere. Inoltre, il poliestere riciclato può contribuire a ridurre l’estrazione di petrolio greggio e gas naturale dalla Terra per produrre più plastica. Poiché il poliestere rappresenta circa il 60 percento della produzione mondiale di PET, circa il doppio di quanto viene utilizzato nelle bottiglie di plastica, lo sviluppo di una catena di approvvigionamento non vergine per la fibra di poliestere ha il potenziale per avere un impatto enorme sui requisiti globali di energia e risorse.
Certificazione GOTS
Global Organic Textile Standard
Le nostre t-shirt, felpe e pantaloni sono composti da cotone organico di primissima qualità.
- Cotone organico
Il cotone biologico, detto anche organico, è una tipologia di cotone coltivato da piante non geneticamente modificate e senza l’uso di prodotti chimici agricoli sintetici come fertilizzanti o pesticidi. Per il cotone organico viene impiegata solo la materia prima naturale e, essendo puro al 100%, rappresenta un’ottima soluzione per tutti coloro che soffrono di allergie e dermatiti. La sua produzione aiuta a promuovere e migliorare la biodiversità ed i cicli biologici.
Il cotone biologico che utilizziamo è certificato GOTS (Global Organic Textile Standard). Tale certificazione definisce il rispetto di criteri ambientali di altissimo livello per l’intera catena di approvvigionamento delle fibre tessili e richiede al tempo stesso il rispetto di importati criteri sociali.

