È IN ARRIVO IL BLACK FRIDAY, UNA SETTIMANA LEGGERISSIMA PER IL PORTAFOGLIO DEI CONSUMATORI DI TUTTO IL MONDO. FINE DELLE BUONE NOTIZIE.
Il Black Friday è un vero e proprio salasso per il pianeta e per i suoi felicissimi consumatori. Un solo dato per non risultare eccessivamente studiati:
Durante i giorni del Black Friday, in Europa, il trasporto su gomma impiegato per trasportare le merci nei magazzini e nei negozi rilascia una quantità di Co2 (in tonnellate) quasi doppia (+94%) rispetto a una qualsiasi settimana dell’anno. La volete raccontata con un numero? Circa 600 mila tonnellate di CO₂ in più. In una sola settimana. Equivalenti alle emissioni di 15.400 automobili elettriche nel corso del loro intero ciclo di vita (stimato in 18 anni).
Fonte analisi: BloombergNEF, Agenzia europea per l’ambiente.
Potete tirare tutti fuori a cuor leggero dal box la vostra Range Rover a naftone del 1970 per una bella gita a Cortina assieme a Jerry Calà ed evitare di comprare un berrettino in puro acrilico venduto a 1,60€ su Shein. Risparmiereste comunque Co2.
MA DIMENTICATEVI PER UN ISTANTE LA SCOLLATURA DI SABRINA SALERNO E CONCENTRATEVI SUGLI SCARTI TESSILI.
Secondo il Parlamento europeo, ciascuno di noi orgogliosi cittadini dell’UE, usa circa 26 kg di vestiti e butta 11 kg di prodotti tessili ogni anno. Dove finiscono? Dai che lo sapere già se poco-poco avete letto qualche nostro post. L’87% va diretto in discarica (o in inceneritore) senza passare dal via ossia senza essere valorizzato attraverso un percorso di economia circolare.
Manco a dirlo, i prezzi stracciati del Black Friday incentivano un acquisto guidato dall’impulso e non dal bisogno, con un ulteriore sfregamento di mani di discariche ed inceneritori vari.
DOMANDA DAL PUBBLICO
Che alternativa offrite voi di SEAY dato che il vostro payoff è They complain, We sustain (AKA: loro si lamentano, noi sosteniamo)?
RISPOSTA DI SEAY (che poi saremmo noi)
Dal 23 Novembre al 1 Dicembre facciamo il BLUE FRIDAY!
Ossia tre bellissime cose:
- SCONTO DEL 50%* SU TUTTI I PRODOTTI DEL NOSTRO SITO (così magari ogni due o tre milioni di cappellini venduti da Shein, uno lo vendiamo anche noi);
- Grazie al nostro MODELLO RE3, gli indumenti usati dei nostri clienti vengono avviati a riciclo o riutilizzo grazie al supporto delle cooperative sociali con le quali collaboriamo. Grazie alla tecnologia i nostri clienti possono tracciare in tempo reale come sono stati reimpiegati gli indumenti usati donati;
- Abbiamo tenuto per ultima la cosa più bella di tutte:
Per ogni ordine on-line ricevuto mettiamo 10€ nel salvadanaio di Giulia Farnetani e della sua traversata oceanica in solitaria.

Giulia è un’atleta romana di 28 anni che ad inizio 2025 si imbarcherà in una sfida titanica: attraversare l’Atlantico in solitaria a bordo della sua Gigali (un barchino di 6,5 mt super tecnologico ma pur sempre poco più grande della vostra Range del ‘70).
La sfida è molto costosa ed è un enorme piacere per noi contribuire ad un progetto ad impatto ambientale pari a zero. Sarà un modo meraviglioso di dimostrare come sia possibile combinare sport, sfide fisiche e psicologiche e avventure senza causare alcun impatto negativo sull’ecosistema.
VI è PIACIUTA COME RISPOSTA?
Il BLUE FRIDAY può rappresentare dunque un momento in cui rispetto ambientale, risparmio economico, innovazione ed il supporto di ambiziose sfide a impatto ambientale zero si fondono a tutta riprova che si può generare un impatto positivo anche in una circostanza fortemente negativa quale la settimana di sconti che segue il giorno del ringraziamento.

