SCOPRIAMO IL PROGETTO DI CARLOTTA CHE, GRAZIE AL CONTRIBUTO DEL CFP LONATI, HA COINVOLTO DUE CLASSI DELL’ISTITUTO BRESCIANO SFIDANDO I RAGAZZI A REALIZZARE UNA COLLEZIONE CON GLI SFRIDI TESSILI AVANZATI DALLA PRODUZIONE DEI CAMPIONARI DELLA SCORSA STAGIONE.
They Complain We Sustain non è solo il payoff che utilizziamo spesso associato a SEAY come brand ma un pensiero che ci piacerebbe fosse quanto più condiviso possibile tra tutti i noi del team. Un pay-off in grado di riassumere l’impegno riposto nell’organizzazione di progetti di micro-attivismo ambientale grazie alla libertà di investire parte del nostro quotidiano lavorativo nella scelta di un progetto, nella sua organizzazione, nell’implementazione e nel coinvolgimento degli altri team members.
Siamo una società benefit ed una B Corp certificata nata per proporre un modello di business a ridotto impatto ambientale. Prodotti realizzati in Italia utilizzando solo materiali certificati riciclati e/o organici, una distribuzione carbon neutral in grado di compensare le emissioni di Co2 derivanti dalla distribuzione dei propri prodotti, un packaging compostabile ed organico certificato TUV Austria nonché l’adozione del Modello Re3 ossia il nostro modello circolare ideato per estendere il ciclo di vita degli indumenti usati già in circolazione.

La visione alla base di questo importante progetto è quella di non mirare solamente ad un modello di business che minimizzi l’impatto ambientale ma la volontà che ciascuno di noi si faccia portatore in prima persona del buon esempio all’interno della nostra comunità.
L’idea è nata a seguito di molte manifestazioni per il clima a valle delle quali i rifiuti lasciati a terra si contano a migliaia con buona pace degli slogan urlati sino a cinque minuti prima.

Ciascun membro di SEAY ha quindi la responsabilità di sviluppare un proprio progetto green coinvolgendo poi nella giornata di esecuzione dello stesso, il THEY COMPLAIN WE SUSTAIN DAY, gli altri colleghi.
Nessuno slogan, nessun cartello, nessun hashtag ma piccoli progetti individuali sviluppati senza sottrarre tempo alla vita privata di chi li ha organizzati, che portano ad un micro beneficio ambientale e comunitario. Non è bello sapere che ci sono piccole azioni silenziose che assicurano un contributo positivo seppure piccolo al benessere della collettività?

Oggi condividiamo il progetto di Carlotta che, grazie al contributo del CFP Lonati ha coinvolto due classi dell’istituto bresciano sfidando i ragazzi a realizzare una collezione con gli sfridi tessili avanzati dalla produzione dei campionari della scorsa stagione e a realizzare un piano di promozione e comunicazione della stessa. Entusiasmo, passione, impegno e divertimento sono stati alla base di questo bellissimo percorso durato 4 mesi che ha visto la presentazione dei progetti a coronamento della challenge posta. Un “bravissimi” ai ragazzi del CFP Lonati e un “grande Charlie” a Carlotta per la dedizione profusa nel suo progetto legato al They Complain, We Sustain.

CFP Francesco Lonati di Brescia è la scuola superiore professionale che forma professionisti nel campo della moda, del marketing, della grafica ipermediale e del turismo.
Ogni anno al CFP Francesco Lonati si realizzano progetti di eccellenza: alcune aziende, come committenti, portano agli studenti dei progetti che sono sviluppati nel corso della didattica dei corsi di formazione.


