SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A 100€

TUTTE LE T-SHIRT SEAY SONO ORA IN VENDITA A 19 € AL PUBBLICO. ANZI NO!

TUTTE LE T-SHIRT SEAY SONO ORA IN VENDITA A 19 € AL PUBBLICO. ANZI NO!

Categorie
Archivio

Perché al di là di quello che si possa pensare, per fare una nostra maglietta in cotone organico:

1) Servono un designer (Alice), un grafico (Dario) ed una responsabile prodotto (Monica). Siamo un’azienda Italiana con dipendenti e collaboratori in Italia (e no, il costo del lavoro nel nostro paese non è affatto competitivo e no, non offriamo lavoro “in nero” a nessuno);

2) Servono tessuti ed i nostri prodotti sono realizzati con materiali di alta qualità, riciclati oppure naturali come il nostro cotone organico (e no, i tessuti riciclati non costano meno perché sono fatti con materiali di riutilizzo);

3) Servono dei laboratori che ci confezionano i capi (e no, avendo luogo in Italia, la confezione di ogni nostro capo non è di pari costo con quella di un capo made in Asia);

4) Servono un packaging organico per imbustare i nostri capi e delle etichette e dei cartellini per metterci un prezzo ed appenderli (e no, l’incidenza di costo di questi accessori non è quella che immaginereste, è tutto molto-molto-molto più costoso. Ma molto-molto più costoso.);

5) Servono degli scatoloni per spedire le nostre t-shirt ai clienti (e no, non ci credereste davvero se vi dicessimo quanto diamine costa ogni singolo scatolone di cartone);

6) Serve un ufficio in affitto e servono luce, acqua e (poco) riscaldamento/raffrescamento (e no, il rincaro del mille-mila% delle bollette non ci sta aiutando);

7) Serve Carlotta (la nostra commerciale) alla quale serve un’auto e del carburante ed un telepass per visitare i negozi ai quali distribuiamo il nostro prodotto (e no, in Italia le autostrade non sono gratuite, il carburante costa un occhio della testa e le auto al giorno d’oggi non sono propriamente economiche da acquistare e mantenere);

8) Servono i campionari che Carlotta utilizza per raccogliere gli ordini dai clienti (e no, i campionari non costano come i capi di produzione, costano moooolto di più);

9) Serve un team digital (Giacomo ed Andrea) per la gestione del sito, dei social e delle campagne ADV (e no, le campagne ADV non sono gratuite, gli hosting neppure così come non sono gratuiti il fotografo, i modelli ed i transfer per raggiungere le locations dove scattiamo);

10) Serve uno spedizioniere per consegnare gli ordini ai clienti (e no, tra upcharge carburante, upcharge guerra, upcharge periodo di picco, etc. il costo della spedizione non è mai pari a ciò che si possa ritenere equo pagare);

11) Serve un servizio di riparazione per i capi che ritiriamo dai nostri clienti e hanno bisogno di essere sistemati e rispediti al mittente (e no, no e poi ancora no, non si buttano via i capi con dei piccoli difetti ma si riparano e si riutilizzano);

12) Serve una – o una serie – di certificazioni che dimostrino l’impegno che ci stiamo mettendo nello sviluppare un modello a basso impatto ambientale (e no, chi ti certifica non è un ente senza fini di lucro);

13) Serve un commercialista per gestire la contabilità, un avvocato per incassare quanto i clienti hanno deciso di non pagarti, un consulente del lavoro per organizzare il ginepraio burocratico del mondo del lavoro in Italia (e no, ci abbiamo provato ma… nessuno di questi professionisti si accontenta di una pacca sulla spalla per portare a termine i propri servizi);

14) Serve una banca per avere qualcuno con il quale litigare ogni tanto (e no, questo lo sapete già bene anche voi, le banche non sono onlus e si paga anche solo per avere l’onore di litigare con loro);

15) Servono un computer, un telefono, una scrivania, una stampante, della cancelleria e chissà quanto altro anche solo per mettere un timbro su di un documento (e no, Buffetti non ha “listini per startup”);

16) Servono licenze per i codici EAN, per la posta certificata, per la piattaforma sul quale è appoggiato il sito, per le caselle e-mail, per i pacchetti Office di Microsoft e per talmente tante altre cose che neppure ce le ricordiamo tutte (e no, anche se non ce le ricordiamo noi, i fornitori non si dimenticano di mandarci “la fattura”);

17) Serve un notaio per gli aumenti di capitale (e no, non serve aggiungere altro sul costo degli oneri notarili);

18) Servono affitti per i negozi, arredi, appendini per i capi, personale per servire il cliente, antitaccheggio per evitare che il cliente che hai appena servito decida che sia meglio un’attività self-service (e no, vabbè dai, chevvelodiciamoaffare);

19) Servono oneri, marche da bollo, studi di consulenza ed infinite gabole per registrare il marchio e brevettare il Modello Re3 (e no, l’estensione della tutela geografica del marchio e dei brevetti non sono mai “estese” come vorreste);

20) Servono condizioni commerciali ossia contributi sui saldi, sconti commerciali per incassi immediati della merce consegnata, sostituzione di prodotti basso-vendenti, ritiro di eventuali resi (e no, non vogliamo neppure pensarci perché altrimenti ci tocca fare ricorso al buon Carlo Mazzone per farci un meme);

21) Servono circa 18 mesi per chiudere un ciclo completo di design > prototipia > campionatura > raccolta ordini > sdifettamenti > lancio di produzione > consegna > incasso prima tranche di pagamento > seconda tranche di pagamento > saldo di pagamento (e no, non lavoriamo in make-to-stock ma in make-to-order per evitare di produrre merce che non verrà mai venduta);

22) Serve sicuramente qualcos’altro di cui ci siamo dimenticati di tener conto ma che costa una follia (e si, forse è proprio questo motivo che il nostro inconscio si è volutamente dimenticato di inserirlo nella lista)

SE SIETE STATI COSI’ MASOCHISTI DA ARRIVARE SIN QUI CON LA VOSTRA LETTURA AVRETE CAPITO COME MAI LE NOSTRE MAGLIETTE IN COTONE ORGANICO NON COSTANO 19 €.

E se come siamo sicuri ce lo chiederete altre mille-mila volte, la risposta sarà sempre NO, NON COSTERANNO MAI 19 €.

Non possiamo permettercelo e No, non stiamo facendo il nostro lavoro per diventare ricchi e comprarci tantissime case al mare ma forse, e dico forse, per essere in grado un domani di ricavarci uno stipendio minimamente dignitoso (cosa che per il momento siamo distanti dall’aver realizzato).

Ricicla e risparmia
grazie al Modello Re3

Il Modello Re3 è un modello di economia circolare ideato per ridurre l’impatto ambientale dei capi usati.

Come partecipare

Acquista online

Acquista su soseaty.com uno o più capi SEAY.
Al Checkout, nel box Re3, seleziona ‘Yes – it’s a great deal!’

Inviaci gratuitamente il tuo usato

Utilizza l’etichetta di spedizione all’interno del pacco per il reso gratuito del tuo usato.
Applica il QR code – che troverai sul cartellino del nuovo capo – sul tuo usato per poterne tracciare la destinazione (Re-Sell, Re-Use, Re-Generate).

Ottieni un rimborso del 20%

Se i tuoi capi usati saranno conformi alle 3 Regole di Re3, riceverai un rimborso del 20% sul metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata al Modello Re3.
seay_soseaty_collective_logo

Iscriviti alla newsletter
per ricevere news & offerte esclusive!

10% di sconto
sul primo ordine